barbie e la sua casa dei sogni


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La vita in rosa

(ANSA) – NEW YORK – È la ”Casa di sogno di Barbie” pronta a regalare esperienze in rosa ai visitatori: il debutto della residenza in dimensioni reali della bambola piu’ venduta nel mondo e’ avvenuto a Sunrise, nel Sud della Florida.

La visita offre piu’ di 1.000 metri quadrati in cui scorrazzare, in decine di stanze sgargianti, con giochi e schermi interattivi. barbie-dreamhouse-experience-238462_tn

Solo un’altra casa di Barbie analoga esiste nel mondo, a Berlino, dove alcune femministe hanno protestato.

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Ma in Florida nessuno si lamenta.


la guerra dei tormentoni


È cominciata. Con i primi – tanto attesi- raggi di sole, arriva puntuale la guerra dei tormentoni estivi.

In pole position, Ana Laura Ribas, che non perde tempo e lancia la sua canzone dai ritmi calienti… Boogie Oogie Oogie

 

 


Milano corre per Boston


boston172way_wide-9a16103681c155f94e7d27e58694c5a9b9400fac-s6-c10Run for Boston – Milano risponde alla alla chiamata della marcia di solidarietà verso la città americana dopo l’attentato di lunedì  scorso  nell’ultimo  miglio della maratona. Domenica 21 aprile, alle 15,  alla  partenza in piazza Beccaria saranno in tanti, milanesi e non. Ha confermato  la  propria  partecipazione  Kyle Scott, Console generale degli Stati Uniti a Milano e con lui una folta rappresentanza consolare. L’invito a  partecipare  è  stato rivolto anche a tutti i cittadini statunitensi che vivono in Lombardia. Aderisce  ufficialmente  anche  il  Coni  lombardo che ha invitato tutte le federazioni  sportive: sarà presente il Presidente Pierluigi Marzorati.

milano_cmTra gli  sportivi  che  hanno  annunciato  la loro partecipazione segnaliamo il pallavolista  campione  del mondo Andrea Zorzi. Aderiscono anche una decina di corridori milanesi e lombardi che erano presenti alla maratona di Boston e  un  runner  ben  noto  al  grande  pubblico: Linus. Ha confermato la sua partecipazione  Nicola  Fasani  (detto  Faso)  di Elio e Le Storie Tese, in qualità  di  milanese  ma  soprattutto  come  presidente  della  squadra di baseball  Ares  Milano.  E  poi  ancora  i Podisti da Marte, la Milano City Marathon  e  decine  di singoli cittadini che in queste ore stanno inviando conferma della propria partecipazione all’assessorato allo Sport.

pettorale Run For BostonL’appuntamento: h. 15 in piazza Beccarla.  La  marcia   si  snoderà  per  le vie Manzoni e Turati, toccherà simbolicamente   il  Consolato  degli Stati Uniti d’America vicino a piazza Cavour e si concluderà ai giardini pubblici Indro Montanelli


doga – da NYC a Milano


cani a passeggio con padroni

cani a passeggio con padroni

Non potete proprio separarvi dal vostro amico a quattro zampe nemmeno quando andate in palestra? Rilassatevi. Dall’America arriva la “doga” ovvero la dog yoga. Finalmente potete fare yoga, allungarvi, rigenerarvi con l’aiuto del vostro cane, che ne gioverà a sua volta.

In principio furono New York e Miami.

yoga con cani

yoga con cani

Poi gli inglesi scoprirono che anche loro potevano tenersi in forma con i loro inseparabili quadrupedi.
Adesso anche in Italia i centri yoga si stanno adeguando. Me l’ha detto la mia amica Mary, che in cerca di un’attività anti-stress, ha fatto visita a un centro yoga vicino casa sua, a Milano. Ne è uscita rinnovata, per lo meno nella curiosità. Non solo le neo mamme possono fare sport assieme ai loro bebè (ma si rilasseranno davvero?), ma anche gli amanti dei cuccioli ora possono fare tesoro dell’esperienza straniera.

allenamento tipo

allenamento tipo

Funzionerà davvero? Provare per credere…


A cena con l’amica vegetariana


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Perché non provate le zucchine rotonde ripiene? Per il “ripieno” consiglio di andare a caso…. Nel mio, di caso, ho tagliuzzato la polpa delle zucchine, ho aggiunto pomodori a cubetti e formaggio hemmental per legare il tutto. Me lo ha consigliato la mia collega e amica silvia… Ora non resta che assaggiare. Incrociamo le dita!

P.s. Ebbene sì, ho risvegliato la ma parte mangella….


quando vedere la vita in rosa complica le cose


Paris Hilton in pink

Paris Hilton in pink

Immaginate una donna che ama talmente le tinte del rosa da colorare tutta la casa del suo colore preferito.

Da La corsa più pazza del mondo

Da La corsa più pazza del mondo

Non si tratta di un cartone animato, e nemmeno della capricciosa Paris Hilton, bensì di una casalinga inglese, Wanda Matthews.

in the kitchen

in the kitchen

Si è circondata di rosa, confortata dal fatto di aver dato alla luce due belle bambine. Finché il destino le ha giocato uno scherzo a colori: un figlio maschio. «Ho pensato che non sarebbe stato carino nei suoi confronti mantenere la casa così…», ha ammesso la mammina commossa. Nemmeno Picasso è passato così dolorosamente dalla fase blu a quella rosa. La 25enne di Bolton, fuori Manchester, ha dovuto fare delle tinte intermedie: «Ho cominciato dalla sua cameretta, ma prima ho passato il colore giallo. Così mi sono abituata all’idea di liberarmi del rosa. Poi ho inserito degli elementi blu. Prima di Natale sono riuscita a fare anche il soggiorno».

nel soggiorno

nel soggiorno

Altro che life in technicolor. La povera Wanda ora è come un pesce in un acquario. Ormai della femminile casa rosa non c’è più traccia. Ma è valsa la pena fare un tale sacrificio, per il figlio maschio tanto desiderato.

E naturalmente ha colto l’occasione per una nuova tinta…di capelli.

Per la storia completa: http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2254109/Wanda-Matthews-painted-ENTIRE-house-pink-decorated-blue-giving-birth-boy.html


un’italiana a new york city


È giovane, ma con il suo  Hip Hop Hassid, ha vinto Best Short documentary a “The Art of Brooklyn Film Festival”, proiettato anche al Feel Good Film Festival

«La mia passione nasce da un’educazione al cinema e al teatro iniziata in casa da piccolissima, che mi ha portato ad essere molto affascinata da questo ambiente creativo. Alla fine del liceo ho avuto la fortuna di poter partecipare come assistente alla fotografia a un set cinematografico a Milano che mi ha fatto innamorare del processo collettivo alla creazione di un film». È Francesca Pagani che parla. Una ragazza che sta realizzando il suo sogno a New York. «Ho deciso di trasferirmi a New York per seguire il mio fidanzato che al tempo frequentava un Master di foto-giornalismo, attraverso di lui ho sviluppato il gusto  per l’immagine e ho iniziato a sperimentare,  con  piccoli progetti di video-documentazione.
Cosi’ ho deciso di iscrivermi a un programma di Documentary Filmmaking, dove nel corso di un anno ho realizzato il mio primo film-documentario.

Francesca(1)La creazione del progetto e le esperienze lavorative che ho affrontato in seguito mi hanno fatto capire che vorrei diventare un’autrice di documentari. Penso che documentare storie di personaggi attinti dalla vita reale, abbia un immenso potere e,  oltre ad essere una forma di intrattenimento, possa aiutare la nostra societa’ a diventare piu’ consapevole. Al momento sto lavorando come free-lance per diversi filmmakers, per aquisire esperienza e crearmi contatti nell’ambiente internazionale; presto vorrei iniziare un mio nuovo progetto personale».


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